Ascesso, intervenire subito per non rovinarsi le vacanze!

Vi state preparando per le vacanze e improvvisamente siete colti da un forte dolore a denti e gengive o anche da un semplice fastidio premonitore e non sapete che cosa fare? Non temporeggiate! Un ascesso deve essere affrontato nella maniera più tempestiva possibile: anche per far fronte a queste emergenze gli studi DOC Dentisti sono aperti a orario continuato anche durante il mese di agosto!

Cos’è un ascesso e cosa fare quando si presenta?

L’ascesso dentale è un'infezione batterica dolorosa che provoca l'accumulo di pus alla radice del dente o tra il dente e la gengiva. In genere si sviluppa in seguito a una brutta carie, a malattie dentali trascurate oppure a traumi ai denti. È causato da un accumulo di batteri, globuli bianchi, plasma e pus nei tessuti e, a seconda di dove è localizzato, si distingue in:
Ascesso dentale parodontale, in cui l’infezione è localizzata nell'apparato di sostegno del dente (gengiva, osso alveolare e legamenti).
Ascesso dentale periapicale, localizzato sotto il dente, nella polpa dentale 

L'ascesso dentale è la diretta conseguenza di carie, traumi ai denti, malattie dentali o lesioni trascurate, che col tempo causano l’infezione purulenta dei denti o delle gengive, con accumulo di pus alla radice del dente o tra il dente e la gengiva.

Anche se nella fase iniziale potrebbe non presentare alcun sintomo, l'ascesso dentale può creare gravi problemi di salute. È importante riconoscerlo subito, in modo da evitare che l'infezione si diffonda ulteriormente. Se trascurato, oltre al sintomo principale (un feroce e implacabile mal di denti), il paziente accusa spesso gengive gonfie, alitosi, ipersensibilità dentale, febbre e ingrossamento dei linfonodi del collo.

I fattori che portano alla formazione di un ascesso sono molteplici. Il più frequente è sicuramente la presenza di batteri all’interno dei canali dentali, riconducibili quasi sempre a una non adeguata igiene orale, con accumulo di sporco e detriti alimentari, che porta inevitabilmente anche allo sviluppo di carie e gengiviti. La formazione di ascessi è più probabile nelle persone soggette a diabete, a reflusso gastroesofageo e nei fumatori. La comparsa degli ascessi nei bambini è invece più frequente nel periodo dei denti da latte.

L’iniziale arrossamento e gonfiore della gengiva è un campanello d’allarme che non deve assolutamente essere sottovalutato perché l’evoluzione dell’ascesso può essere molto veloce. È di fondamentale importanza, all’apparire di questi primi sintomi, rivolgersi subito al proprio dentista per fermare il processo infiammatorio prima che si diffonda il dolore.

Come curare un ascesso

La prima cosa da fare è contattare il proprio medico odontoiatra. La diagnosi di ascesso dentale viene effettuata tramite l'esame anamnestico (raccolta dei sintomi riportati dal paziente), fisico (stimolazione del dente per testare l'entità del dolore), aspirazione e analisi di un campione di pus ed esame radiografico.

Il primo obiettivo del dentista è l’interruzione del processo infettivo con la conseguente eliminazione del gonfiore, e la graduale diminuzione fino a scomparsa del dolore. Trattandosi di un'infezione, il primo passo consiste nella prescrizione di una terapia antibiotica, eventualmente supportata dalla somministrazione di farmaci antidolorifici.

Per situazioni più gravi, quando l’ascesso è già in fase acuta, l’odontoiatra potrebbe propendere per eseguire una piccola incisione al fine di aiutare il drenaggio del pus e successivamente devitalizzare il dente. Se si tratta di un dente già devitalizzato si rende necessaria l’estrazione. La scelta è comunque sempre conseguente a un’attenta valutazione del quadro clinico fornito dall’esame radiografico (link alla news di gennaio) .

È purtroppo diffusa la credenza nelle cure fai-da-te, tra le quali l’utilizzo di propoli, chiodi di garofano, aloe vera, oli essenziali o sciacqui con collutorio. In realtà tutti questi rimedi naturali, dalle proprietà disinfettanti e antidolorifiche, sono solo sintomatici in quanto possono alleviare il dolore ma, non avendo effetti sulla causa che determina questi sintomi, inducono a ritardare l’intervento del dentista con il rischio che le condizioni di dente e gengiva si aggravino con conseguente aggravio della situazione.

Anche se in alcuni casi le cause possono essere non direttamente riconducibili alla qualità della nostra igiene orale, la prevenzione della pulpite, della necrosi pulpare, del granuloma e dell’ascesso dentale si ottiene con una adeguata e costante prevenzione della carie dentaria, contrastando la formazione e il ristagno della placca batterica sui denti. Una corretta igiene orale e una sana alimentazione sono la base della buona salute della bocca.

L’utilizzo quotidiano di spazzolino da denti, filo interdentale, scovolino e collutorio è essenziale e basilare per prevenire la maggior parte delle infiammazioni del cavo orale, ma il monitoraggio periodico dello stato di salute dei denti è altrettanto importante.

I controlli periodici e le sedute di igiene orale dal dentista consentono di localizzare le zone a rischio e di intervenire preventivamente eliminando la possibilità di insorgenza di focolai di infiammazione: anche una piccola carie, se non eliminata subito, può degenerare con le conseguenti spiacevoli implicazioni, ascesso compreso.

Per un controllo prima di partire ti aspettiamo nei nostri centri

I nostri centri di Cantù e Gerenzano sono aperti tutta l’estate! In caso di ascesso o per un controllo prima delle vacanze siamo a tua disposizione, vieni a trovarci e parti con il sorriso!

La nostra équipe è pronta ad accogliervi! I centri DOC DENTISTI sono a:
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